00 ARTICOLO | DATA 16.01.26 | 4 minuti di lettura
Prendersi cura di chi si prende cura
Un progetto per riconoscere, formare e sostenere chi si prende cura
Prendersi cura di una persona malata è un’esperienza complessa e profondamente trasformativa, che richiede conoscenze specifiche, aggiornamento continuo ed equilibrio emotivo.
È un atto di dedizione e responsabilità che nasce da un legame affettivo, ma che nel tempo può incidere in modo significativo sulla vita personale, sociale ed emotiva di chi assiste, modificandone ritmi, priorità e prospettive.
Nel percorso oncologico, il caregiver informale si trova spesso ad assumere un ruolo centrale e continuativo, svolgendo compiti articolati e gravosi: dall’assistenza pratica alla gestione delle informazioni cliniche, dalla mediazione con l’équipe sanitaria al sostegno emotivo della persona malata. Tutto questo avviene, nella maggior parte dei casi, senza aver ricevuto una preparazione adeguata sugli aspetti dell’assistenza, sulla comunicazione e sulla gestione delle emozioni. Questa condizione espone il caregiver a un carico elevato, con un rischio concreto
di affaticamento, isolamento e perdita di equilibrio psicofisico.
La malattia oncologica, infatti, non coinvolge mai una sola persona, ma l’intero nucleo familiare e relazionale. Prendersi cura non è un’esperienza che si può affrontare da soli: richiede strumenti, conoscenze e consapevolezza. In questo contesto, formazione e informazione diventano elementi fondamentali per sostenere chi si prende cura, migliorare la qualità dell’assistenza e favorire una relazione più equilibrata e consapevole tra paziente, caregiver ed équipe sanitaria.
Per rispondere a questo bisogno ancora ampiamente non soddisfatto, F.A.V.O. e ISHEO promuovono la Caregiver Academy – La Scuola per chi si prende cura, un’iniziativa nata nel 2023 e che lavora costantemente per offrire strumenti formativi e informativi dedicati ai caregiver oncologici.
L’obiettivo è valorizzare il loro ruolo, rafforzarne le competenze e contribuire a trasformare l’esperienza di cura da percorso individuale e spesso solitario a esperienza condivisa e supportata. La Caregiver Academy si configura come una piattaforma formativa rivolta ai caregiver oncologici, con particolare attenzione alla distinzione tra caregiver formali e caregiver informali: figure entrambe centrali nel percorso di assistenza, ma profondamente diverse per ruolo, responsabilità e riconoscimento istituzionale. Riconoscere questa differenza e investire nella formazione del caregiver informale significa prendersi cura di chi si prende cura e si trova generalmente con poche conoscenze riguardo alla situazione a cui va incontro.
La Caregiver Academy si è sviluppata nel 2025 attraverso una serie di appuntamenti dedicati ad alcuni snodi chiave dell’esperienza del caregiving oncologico, tra cui:
Clicca qui per vedere tutti i webinar disponibili on demand sul sito di F.A.V.O.
Un percorso che ha posto al centro la persona che si prende cura, riconoscendone competenze, bisogni e responsabilità, e promuovendo una visione più consapevole e condivisa della cura.
Il contributo video a supporto del progetto
Per raccontare la Caregiver Academy e gli appuntamenti del 2025, che hanno ricevuto il supporto non condizionante di Fondazione MSD, è stato realizzato anche un contributo video che accompagna il progetto e ne restituisce il senso. Il video offre una chiave di lettura utile per comprendere il contesto in cui nasce l’iniziativa e il bisogno di spazi dedicati alla formazione e al riconoscimento dei caregiver, contribuendo a rafforzare il messaggio culturale alla base del progetto.
La Caregiver Academy si conferma come un’iniziativa strutturata e strategica nel panorama dell’informazione e della formazione in ambito oncologico, capace di rispondere in modo concreto a un bisogno ancora ampiamente insoddisfatto. Il percorso proposto ha messo in luce, sin dalle sezioni introduttive, la complessità del ruolo del caregiver informale, figura centrale ma spesso invisibile, chiamata ad assumere responsabilità assistenziali, organizzative ed emotive senza un adeguato riconoscimento o supporto.
I dati FAVO richiamati nel Report evidenziano con chiarezza l’impatto economico e sociale del caregiving informale, confermando come la malattia oncologica non coinvolga esclusivamente il paziente, ma l’intero nucleo familiare. La riduzione del reddito, l’aumento delle spese e le limitazioni nella vita personale rendono evidente la necessità di interventi formativi e di supporto strutturati.
In questo contesto, la Caregiver Academy rappresenta un modello virtuoso di risposta a un problema di sanità pubblica, valorizzando il ruolo del caregiver come parte integrante del percorso di cura e promuovendo una maggiore integrazione tra informazione, assistenza e alleanza terapeutica. Prendersi cura di chi si prende cura significa, in ultima analisi, migliorare la qualità dell’assistenza, sostenere il benessere delle famiglie e contribuire a un sistema di cura più consapevole, sostenibile e centrato sulla persona.
Verso una cultura della cura più inclusiva
La Caregiver Academy si inserisce quindi in una visione più ampia che riconosce il caregiving come elemento strutturale del sistema di cura. Investire nella formazione e nel supporto dei caregiver significa migliorare la qualità dell’assistenza, sostenere il benessere delle famiglie e rafforzare l’alleanza tra pazienti, caregiver e sistema sanitario.
Il progetto rappresenta un passo concreto verso una cultura della cura più inclusiva, capace di tenere insieme competenze cliniche, bisogni relazionali e sostenibilità del sistema.
01 ARTICOLO | DATA 09.02.26
02 ARTICOLO | DATA 12.12.25
03 ARTICOLO | DATA 28.11.25