POINT OF VIEW | Massimo Di Maio: il ruolo dell’attività fisica nei percorsi di cura oncologici

Dalle evidenze scientifiche alla pratica clinica: come valorizzare l’attività fisica in oncologia e renderla una possibilità concreta per le persone con tumore.

Nella nuova puntata di POINT OF VIEW, Davide Integlia, CEO di ISHEO, incontra il Professor Massimo Di Maio, Presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), per approfondire il ruolo dell’attività fisica nel percorso oncologico e le prospettive aperte dalla ricerca scientifica.

Le evidenze stanno contribuendo a ridefinire il valore dell’esercizio fisico, non soltanto in relazione al benessere e alla qualità della vita, ma anche rispetto a specifici esiti clinici. La sfida, oggi, è tradurre queste conoscenze in interventi strutturati, personalizzati e sostenibili, capaci di rispondere alle esigenze delle persone e di integrarsi nei percorsi di cura.

Nel corso della conversazione emergono alcuni temi centrali: il valore delle nuove evidenze scientifiche, la necessità di programmi condotti da professionisti qualificati, l’importanza di adattare l’attività fisica alle condizioni individuali e il ruolo dell’organizzazione sanitaria nel favorirne l’accessibilità.

Come passare, quindi, dalla raccomandazione all’effettiva possibilità di praticare attività fisica durante il percorso di cura? Una questione che richiama la necessità di collaborazione tra comunità scientifica, professionisti, sistema sanitario e istituzioni, affinché le opportunità offerte dalla ricerca possano tradursi in pratiche concrete e accessibili.

La conversazione si inserisce nel percorso FIT TO WIN, promosso da ISHEO in collaborazione con La Lampada di Aladino ETS, dedicato alla promozione dell’attività fisica adattata e alla valorizzazione delle buone pratiche sul territorio.

 

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