Il Servizio Sanitario Nazionale sta attraversando una fase di profonda evoluzione, determinata da trasformazioni che riguardano simultaneamente la domanda di salute, l’innovazione terapeutica e i modelli organizzativi.

L’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle patologie croniche e l’introduzione di nuove tecnologie sanitarie stanno ridefinendo in modo significativo i bisogni assistenziali, rendendo i percorsi di cura sempre più articolati e complessi.

In questo scenario, emerge con crescente evidenza la necessità di ripensare il ruolo delle professioni sanitarie.

Una trasformazione che riguarda competenze e modelli organizzativi

L’evoluzione in atto non si limita all’introduzione di nuove figure professionali, ma riguarda anche:

  • l’approfondimento e la ridefinizione delle competenze esistenti;
  • la differenziazione dei ruoli all’interno dei team di cura;
  • la capacità di integrare competenze diverse in modo strutturato.

Questo fenomeno è particolarmente evidente nei contesti in cui la presa in carico del paziente richiede una visione globale e continuativa, come:

  • la gestione della cronicità;
  • la continuità assistenziale oltre il ricovero ospedaliero;
  • l’integrazione tra ospedale e territorio;
  • la dimensione relazionale, familiare e sociale della cura.

In questi ambiti, la qualità dell’assistenza non dipende più solo dalla singola prestazione, ma dalla capacità di interazione tra competenze diverse.

Simultaneous care e integrazione dei percorsi

Nel campo delle simultaneous care e dei percorsi assistenziali integrati, questa trasformazione risulta ancora più evidente.

La qualità degli outcome sanitari è sempre più legata alla capacità del sistema di attivare in modo efficace competenze multidisciplinari e multiprofessionali, costruendo modelli di presa in carico che tengano insieme dimensione clinica, organizzativa e relazionale.

Non si tratta solo di aggiungere nuove figure, ma di costruire modelli di collaborazione strutturati, in cui ruoli e responsabilità siano chiari, coordinati e orientati agli obiettivi di cura.

Il Report: un’analisi strutturata del cambiamento

In questo contesto si inserisce il Report promosso da ISHEO, realizzato con il contributo di Daiichi Sankyo, con l’obiettivo di analizzare in modo sistematico l’evoluzione delle professioni sanitarie nei nuovi modelli di assistenza. Il progetto si fonda su una metodologia articolata che prevede:

  • raccolta e analisi di dati;
  • attività di elicitation multi-stakeholder che coinvolgono decisori, clinici, professionisti sanitari, pazienti ed esperti;
  • analisi dell’impatto delle nuove terapie e dei nuovi modelli organizzativi sugli outcome sanitari;
  • individuazione delle principali lacune assistenziali e delle competenze necessarie per colmarle.

L’obiettivo non è solo descrivere il cambiamento, ma interpretarlo e renderlo implementabile.

Mappare, comprendere, orientare

Il Report si propone di:

  • mappare le nuove figure professionali emergenti nei contesti di simultaneous care e continuità ospedale–territorio;
  • definire competenze, ruoli e funzioni chiave;
  • analizzare il contributo delle nuove professionalità agli outcome del paziente oncologico;
  • fornire uno strumento di riferimento per istituzioni, professionisti e stakeholder del sistema salute.

Si tratta quindi di un lavoro che si colloca all’intersezione tra analisi, progettazione e supporto alle decisioni.

Oltre le professioni: il tema è il sistema

La riflessione sulle nuove professioni sanitarie non riguarda esclusivamente l’evoluzione dei ruoli, ma tocca un tema più ampio: la capacità del sistema sanitario di adattarsi a una crescente complessità. In questo senso, il vero punto non è solo “quali figure servono”, ma:

  • come costruire modelli organizzativi coerenti e capaci di recepire le nuove figure;
  • come integrare competenze diverse;
  • come garantire continuità e qualità della presa in carico del paziente introducendo anche servizi fino ad oggi non considerati come strutturali.

Il Report si inserisce in questo spazio di lavoro, con l’obiettivo di contribuire a una lettura più consapevole e strutturata delle trasformazioni in atto.

Conclusione

L’evoluzione delle professioni sanitarie rappresenta una leva strategica per il futuro del sistema salute.

Comprendere questo cambiamento significa non solo adattarsi a nuovi bisogni, ma costruire modelli di cura più integrati, sostenibili e realmente centrati sulla persona.

Il report è realizzato da ISHEO in collaborazione con La Lampada di Aladino ETS, con il contributo non condizionante di Daiichi Sankyo.

DAIICHI SANKYO LOGO